|
Scritto da skazzio
|
|
venerd́ 13 marzo 2009 |
Italianissima band heavy metal ci invia un bell'ep con tracce cantate in inglese e in italiano... e sono sopratutto quest'ultime a colpire particolarmente l'ascoltatore...
-
La prima traccia dell'ep è "The Ritual", chiaramente cantata in inglese, bella diretta, suoni cristallini ma non artefatti, mostra una band affiatata ed in forma. Per certi versi siamo vicini ai Kamelot, sopratutto per l'ispirazione e il patos del cantante.
Il resto dell'ep è segnato da una sterzata non da poco...
-
In "Specchio dei Tempi" la band mantiene un buon ritmo, anche se le chitarre danno il massimo NON nelle parti principali delle canzoni (strofa-refrain) dove, forse per l'esigenza del cantato, appaiono vincolate al cercar di quadrare melodicamente tutti i giri. In ogni caso dall'heavy si va più vicini al power rock, e il cantato dall'inglese all'italiano.
-
-
La seguente "Caro Amico Mio" (lo so che solo a leggere il titolo vien da storcere il naso) è sicuramente più diretta e aggressiva del precedente. Nonostante non siamo "abituati" ad ascoltare questo genere col cantato in italiano, non si può che apprezzare il coraggio e l'orecchiabilità della linea vocale... quasi da far pensare che il cantato in italiano è una scelta musicale dalle potenzialità ancora inesplorate...
La qualità della registrazione è assolutamente professionale, e nel complesso l'intero prodotto è buono... 3 sole tracce sono comunque poche per valutare una in toto band, ma le basi che è possibile cogliere da questo breve cd sono ben solide!!
contatti:
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
|
|
Ultimo aggiornamento ( venerd́ 13 marzo 2009 )
|